mercoledì 15 novembre 2017

80° Anniversario della Guerra Civile Spagnola

Nella ricorrenza dell’Ottantesimo Anniversario 
della Guerra Civile Spagnola (1936-1939),
l’ANPI, impegnata nella diffusione della Memoria della Resistenza e del Novecento, non può dimenticare quell’importantissimo momento storico, che fu la “prova generale”del Secondo Conflitto Mondialeil primo scontro armato tra fascismo e antifascismo.
 
Il ruolo svolto dal fascismo nella guerra civile spagnola fu fondamentale nel determinare la vittoria della dittatura franchista, ottenuta anche grazie a quei bombardamenti aerei italiani sulla popolazione civile catalana.
 
Fare Memoria è un atto di giustizia
Per tale ragione, offriamo l’occasione di un interessante percorso, mediante la mostra realizzata dal Memorial Democratic della Generalitat de Catalunya, già in occasione del 75° Anniversario dei bombardamenti; ha ricevuto un riconoscimento da parte dello Stato ed è stata esposta a Roma nelle sedi Istituzionali.
La Mostra sarà esposta a Magenta in Casa Giacobbe, dal 12 al 19 novembre 2017
Sarà presentata con una conferenza , domenica 12, alle 17,30
a cura dei docenti Carlo Antonio Barberini e Roberto Croci del Centro Filippo Buonarroti;
interverrà Paolo Finzi, direttore di “A-Rivista” (rivista anarchica di Milano)
Orari di apertura
 Giorni feriali: 16,30 - 18,30   -  Sabato e Domenica: 10,00 - 12,30 / 15,30 - 18,00

mercoledì 8 novembre 2017

Messaggio del Presidente Carlo Smuraglia al Consiglio nazionale ANPI - 4 novembre 2017

Risultati immagini per carlo smuraglia Mi sia consentito, peraltro, di lasciarvi un messaggio per il futuro,
dettato dall’esperienza che ho fatto con voi e anche, in qualche modo
dagli insegnamenti di una lunga vita di impegno e di passioni.

Cercate di essere l’ANPI di sempre, con i suoi valori, le sue tradizioni, la sua complessa e meravigliosa realtà.
Cercate di resistere alle lusinghe ed alle tentazioni e conservate,
rigorosamente e pervicacemente, l’autonomia che è – insieme all’identità – il bene più prezioso di cui disponiamo.
Cercate di mescolare le generazioni e i generi, perché l’ANPI deve essere un tutto unico anche se fatto di persone di esperienze diverse, in ogni caso, restando al di fuori da ogni disuguaglianza di genere.
Assicurate la continuità, prima di ogni altra cosa: il futuro ci presenta prospettive e problemi diversi e spesso nuovi; ma per affrontarli bisogna saper restare ancorati al nostro grande passato, alle nostre esperienze del dopo guerra, ai maestri di vita, come Arrigo Boldrini, che questa associazione ha presieduto per tanti anni dopo il periodo della Resistenza.
Se i tempi sono difficili e se i problemi aumentano o diventano più complessi, ricordatevi sempre che all’origine della nostra storia c’è stato il coraggio delle scelte e la forza di volontà di chi è sicuro di avere la ragione dalla sua parte.
In un’epoca in cui sembrano scomparsi, oltre alle ideologie, anche gli ideali, pensate sempre che, senza ciò che è scritto nei primi articoli del nostro Statuto, insomma, senza il richiamo ai valori della Resistenza e della Costituzione, non ci sarebbe davanti a noi alcuna seria prospettiva.
Ai tempi duri ed ai problemi nuovi e più complessi reagite con la volontà, la ragione e gli ideali che ci contraddistinguono e sono il nostro fondamento.
E dove non arriva la ragione, scatenate la fantasia; dove la prospettiva sembra chiusa dentro confini ristretti, scavalcatela con un pizzico di utopia, che è poi quella che ci ha aiutato a combattere nella Resistenza, a resistere alle deportazioni e alla violenza.
Non arrendetevi mai, di fronte a nessun ostacolo; non lo hanno fatto coloro a cui ci richiamiamo sempre con affetto, e non dovete farlo neanche voi, perché la rassegnazione, la passività, lo scoramento non appartengono, per definizione all’ANPI.
Coltivate i giovani, non con l’alterigia di chi sa già tutto e non ha nulla da imparare ma con la modestia di chi pensa che ognuno merita rispetto ed attenzione, perché da ognuno – quale che sia l’età o il genere – c’è sempre qualcosa di nuovo da imparare e da scoprire. Aiutate i giovani a formarsi ed a crescere, non con la bacchetta del maestro ma con la mano ferma, dolce del padre o del fratello.
E’ con questo spirito che dovete affrontare un futuro denso di nuvole, senza scoraggiarvi mai, senza rinunciare a nulla della nostra tradizione e dei nostri valori, ma adeguandoli in modo che ci mettano in grado di superare ogni ostacolo.
Qualunque cosa accada, siate orgogliosi di essere membri dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, eredi di chi ha sofferto e combattuto per la libertà; e ricordatevi sempre che di questa gloriosa eredità bisogna essere degni, non solo e non tanto per il bene della nostra Associazione, ma per il bene e il futuro del nostro Paese.
In un suo bel libro, intitolato, non a caso, “Non è il Paese che sognavo”, il Presidente Ciampi (che era stato partigiano), faceva considerazioni molto sconfortate (ma davvero ancora oggi assai attuali), su un Paese “confuso e smarrito”, “imbarbarito nella vita pubblica e nel vivere civile”, “proteso troppo spesso verso l’interesse personale anziché verso l’interesse comune”. Pur di fronte ad un quadro simile, Ciampi non si arrendeva e preferiva richiamarsi ad una famosa frase dei fratelli Rosselli “non mollare”, spiegando “sta in voi volgere in positivo le difficoltà di questi tempi”. Un insegnamento prezioso, arricchito col richiamo ad una bellissima frase di un poeta antico (Ovidio) che diceva così: “il creatore ha creato gli animali con la faccia prona, ma agli uomini comandò di guardare eretti il cielo e di volgere lo sguardo verso le stelle”.
Ne traggo spunto per dirvi: schiena diritta, sguardo verso le stelle, con dignità e speranza, e conquisterete, come tanti anni fa, i nostri combattenti per la libertà, un futuro democratico e antifascista. 

sabato 4 novembre 2017

Carla Nespolo è la nuova Presidente Nazionale dell'ANPI


3 Novembre 2017

venerdì 20 ottobre 2017

SINISTRA DI SEDRIANO ATTACCA ANPI : quando anche le notizie vecchie e riciclate servono per stare sulla scena.

Già nel recente passato, la nostra sezione Anpi è stata strumentalmente citata in diversi post e articoli da parte del gruppo SdS (Sinistra di Sedriano) che, nella loro legittima critica all’amministrazione di Sedriano, ci teneva a sottolineare in modo alquanto velenoso, presunti “atteggiamenti compiacenti” da parte nostra.
Adesso, in un periodo evidentemente di “magra” il gruppo dedica alla nostra sezione un post intero, ma non contento del possibile poco risalto sul proprio blog, lo diffonde ad altri (vedi Stataleforum).
L’articolo comincia con un paragrafo che sparge incenso a piene mani sull’Anpi lodando anche il nostro lavoro locale,  per poi passare a spargere fango,  raccontando una storia fatta di disinformazione, omissioni e mezze verità, dimostrando di non conoscere Statuto, regolamento e funzionamento dei vari organismi a tutti i livelli ed evidentemente pensando che le sezioni Anpi sono gestite come un qualsiasi gruppo politico locale.
Per chi avesse la ventura di leggere tale post e non per chi lo ha scritto, ci tocca quindi aggiungere le informazioni che mancano, le omissioni e le altre mezze verità.
1)   Chi scrive il post si dichiara singolo individuo aderente a SdS. Ci domandiamo: i “singoli aderenti” sono i soci e simpatizzanti di SdS o i singoli ex iscritti Anpi? Questo per chiarire di che quantità e qualità è la presunta divegenza  con Anpi che si vorrebbe far credere. Fermo restando che per noi uno o cento hanno la stessa legittimità, precisiamo che agli atti i singoli (SdS) che non rinnovarono la tessera già per il 2016  risultano tre persone (più 1 traferito). Già questo basterebbe a chiarire, che ognuno può anche fare un po' di chiacchiere da bar su tutto, ma non può arrogarsi impunemente il diritto di “dibattere” pubblicamente di qualcosa che non gli “appartiene” da ormai 2 anni.
2)  Si dice che alle richieste di spiegazioni la “risposta fu imbarazzante…il problema non sussisteva”. Falso! La risposta fu una lettera che citava fatti, statuto e regolamenti, dopo aver sentito membri del  Comitato Provinciale.
3)  Si dice che per il “bene dell’Anpi” e “evitando di rendere pubblica la questione” si evitò di partecipare al congresso nel 2016. La verità mancante è che il direttivo aveva già edotto della questione i membri della Presidenza provinciale e che uno di questi ha presieduto il congresso pronto ad affrontare pubblicamente le eventuali obiezioni.
In quel congresso furono chieste e proposte candidature per il rinnovo delle cariche. L’unica persona di quel gruppo, che si dissociò dal “sospendere” la tessera pur mantenendo le sue perplessità, presenziò al congresso e venne proposta ed eletta nel nuovo Direttivo con nostra
soddisfazione, anche per il notevole apporto personale dato nelle nostre attività successive.
4)      Molti di noi avevano una militanza attiva di alcuni anni”: iscrizione da alcuni anni è sicuro, subito dopo che una parte dell’attuale direttivo aveva lavorato alla costituzione del ramo sedrianese della sezione, accreditandola verso il comune e ottenendone l’iscrizione nell’albo delle associazioni e in seguito l’assegnazione di una sede comunale; partecipazione ad alcuni eventi? Anche questo è sicuro.
Ma “militanza attiva” nella sezione, in verità,  non ne abbiamo mai vista.
5)      La “grandissima battaglia portata avanti dalla sezione Anpi di Trezzano sul Naviglio” è stata presa in carico dal nostro Presidente provinciale R. Cenati, sostenuto anche dal nostro coordinamento.
Ed è quello stesso Cenati che ha presieduto la nostra Assemblea annuale del marzo 2017 in cui fu ufficializzata la decisione del non rinnovo della tessera al membro del direttivo accusato e già dimissionario da mesi.
Ora, mentre c’è chi, stando fuori dall' Anpi, si attarda ad attribuire “patenti d’idoneità all’Anpi” secondo il parametro “peccato che non siete come vi vogliamo” e mettendosi così sullo stesso piano di chi, sempre da fuori, sviluppa le pretestuose polemiche sui veri partigiani, come in occasione del referendum costituzionale o come un ex sindaco che ci rimproverava di non rappresentare i veri valori dell’Anpi quando organizzavamo dei convegni antimafia, noi anche quest’anno abbiamo già  presentato ai Comuni e Scuole di Sedriano e Vittuone il nostro programma annuale 2018,  che ci vedrà impegnati nelle scuole con centinaia di ragazzi a parlare di Fascismo e Antifascismo, di Resistenza e Costituzione.
Se mai dovessimo adottare lo stesso schema di ragionamento che SdS usa nei nostri confronti, dovremmo dire che pur apprezzando alcune loro iniziative , l'ergersi a “controllori” del tasso di antifascismo sul territorio e fare spesso l’avanguardia di se stessi, non è proprio di nostro gradimento.
Ma noi siamo l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia e non possiamo ne vogliamo scendere a questo livello.
Però come “singoli aderenti” all’associazione ci permettiamo di prendere in prestito dal grande Totò una frase che sicuramente avrebbe pronunciato in un caso come questo:
SdS….“MA CI FACCIA IL PIACERE, CI FACCIA”

Il Comitato di sezione

Sedriano/Vittuone, 20 ottobre 2017

P.s. A proposito di Antifascismo
Sabato 28 ottobre il Coordinamento Anpi del Magentino (sezioni di Magenta, Corbetta, Sedriano/Vittuone, Arluno, Bareggio, Cornaredo/Settimo Mil.) ha indetto una Manifestazione Antifascista con presidio in piazza a Magenta dalle ore 15 alle 18 a cui stanno aderendo Partiti, Sindacati, Associazioni.


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