mercoledì 4 luglio 2018

Una maglietta rossa per fermare l'emorragia di umanità

Sabato 7 luglio: indossiamo una maglietta rossa per un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà

Rosso è il colore che ci invita a sostare. Ma c’è un altro rosso, oggi, che ancor più perentoriamente ci chiede di fermarci, di riflettere, e poi d’impegnarci e darci da fare. È quello dei vestiti e delle magliette dei bambini che muoiono in mare e che a volte il mare riversa sulle spiagge del Mediterraneo.
Di rosso era vestito il piccolo Alan, tre anni, la cui foto nel settembre 2015 suscitò la commozione e l’indignazione di mezzo mondo.
Di rosso erano vestiti i tre bambini annegati l’altro giorno davanti alle coste libiche.
Di rosso ne verranno vestiti altri dalle madri, nella speranza che, in caso di naufragio, quel colore richiami l’attenzione dei soccorritori.
Muoiono, questi bambini, mentre l’Europa gioca allo scaricabarile con il problema dell’immigrazione – cioè con la vita di migliaia di persone – e per non affrontarlo in modo politicamente degno arriva a colpevolizzare chi presta soccorsi o chi auspica un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà. Bisogna contrastare questa emorragia di umanità, questo cinismo dilagante alimentato dagli imprenditori della paura.
L’Europa moderna non è questa. L’Europa moderna è libertà, uguaglianza, fraternità.
Fermiamoci allora un giorno, sabato 7 luglio, e indossiamo tutti una maglietta, un indumento rosso, come quei bambini.
Perché mettersi nei panni degli altri – cominciando da quelli dei bambini, che sono patrimonio dell’umanità – è il primo passo per costruire un mondo più giusto, dove riconoscersi diversi come persone e uguali come cittadini.

d. Luigi Ciotti, presidente nazionale Libera e Gruppo Abele
Francesco Viviano, giornalista
Francesca Chiavacci, presidente nazionale Arci
Stefano Ciafani, presidente nazionale Legambiente
Carla Nespolo, presidente nazionale ANPI



L'ANPI Provinciale di Milano aderisce all'appello dell'Abbiategrasso antifascista e al presidio unitario

L’Abbiategrasso antifascista è fortemente preoccupata per lo svolgimento della festa di Lealtà e Azione prevista il prossimo 6 e 7 luglio nello spazio pubblico della fiera cittadina.
Abbiategrasso antifascista ritiene:

· Grave che si metta a disposizione uno spazio della cittadinanza a Lealtà e Azione, organizzazione dichiaratamente nazifascista e antisemita, ispirata alle Waffen SS, che utilizza anche nel volantino dell’evento simbologie fasciste come il lupo o la rosa in bocca, che rimanda alla X Mas;

· Grave che rappresentanti di istituzioni repubblicane, come assessori regionali e parlamentari, partecipino ad un evento di chiara ispirazione nazifascista;

· Grave che le Istituzioni Cittadine, Sindaco in testa, non abbiano reagito, coerentemente con il loro mandato costituzionale, e ancora non abbiano revocato lo spazio pubblico, nonostante le sollecitazioni ricevute;

· Grave che si dia la possibilità, attraverso eventi musicali e comizi, di diffondere idee e disvalori palesemente razzisti, xenofobi e apologetici del fascismo.

Invita la cittadinanza tutta, che si riconosce nei valori dell’antifascismo e della Costituzione Repubblicana, a partecipare al presidio che si terrà nel centro di Abbiategrasso venerdì 6 luglio alle ore 19:00 e sabato 7, per dire NO al ritorno di ideologie e proclami legati all’odio, al fascismo, al razzismo e che mai come oggi sono tornati alla ribalta ritrovando forza come falsa alternativa sociale.

Roberto Cenati
Presidente ANPI Comitato Provinciale di Milano


mercoledì 30 maggio 2018

2 Giugno 2018: una Repubblica antifascista e antirazzista

Manifestazione nazionale a Bologna promossa dal Coordinamento "Mai più fascismi". 

Conclusione musicale del cantautore Mirco Menna

lunedì 28 maggio 2018

Vittuone: Festa della Repubblica

Come ormai tradizione da sette anni, la Festa della Repubblica a Vittuone si celebra con la manifestazione "Alberi della Memoria".
Ogni anno, per 5 anni abbiamo piantato un Gelso con il nome di un nostro patriota. Abbiamo così
ricordato, nel percorso ideale che lega il 25 Aprile al 2 Giugno: Elisa Restelli, Giampiero Pozzi,
Pietro Ghidoli, Pietro Frontini, Ferruccio Pozzi. Poi è stato piantato l'Alloro della Costituzione.
Quest'anno sarà la volta dell'Ulivo della Pace.

mercoledì 16 maggio 2018

25 Aprile e oltre: le nostre attività, i nostri progetti


 Il Direttivo della sezione Anpi Carlo Chiappa dà un giudizio positivo delle manifestazioni del 25 aprile us: sia a Sedriano che a Vittuone il tradizionale corteo del 25 aprile organizzato con i rispettivi Comuni e le Parrocchie, e arricchito dalla presenza dei Corpi Musicali locali, e dal coinvolgimento della Scuola Pubblica,   ha avuto una piu' che dignitosa partecipazione di cittadini a quella che è la Festa della nostra Repubblica , nata dal sacrificio dei nostri Padri Partigiani che abbiamo ricordato  a Sedriano Vittuone e in tutta Italia.
Il giudizio positivo è stato dato anche da un documento ufficiale della Presidenza e Segreteria Nazionale di Anpi, che riportiamo in allegato e che inizia in tal Modo:
"Come ogni anno...il 25 aprile è stata una grande Giornata di Festa e di memoria attiva, un appello contro ogni fascismo,razzismo e nazismo, una richiesta corale di Pace e Giustizia nel Mondo. Come ogni anno l' Anpi è stata l'anima della quasi totalità di tali manifestazioni, promosse per lo piu' in collaborazione con ciascun Comune e con altre associazioni. E' percio' giusto ribadire a tutti i Sindaci...la richiesta di onorare e rispettare il 25 aprile come Festa Nazionale della Repubblica. Ma anche quest'anno....vi sono stati limitati tentativi di esclusioni, autoesclusioni o autoallontanamenti che si potevano e si possono evitare costruendo un clima di dialogo e di confronto da parte di questa o quella comunità. Colpisce vedere come l'attenzione dei media si sia concentrata prevalentemente su tali episodi ,invece che sul carattere popolare,nazionale e unitario della quasi totalità delle manifestazioni".
La nostra sezione ha compiuto come sempre il proprio dovere ,lavorando di grossa lena per la riuscita di tali manifestazioni . Particolare soddisfazione è stata quella di aver ripetuto l'incontro con i ragazzi delle nostre scuole medie inferiori che a Sedriano hanno incontrato Sergio Fogagnolo, figlio di uno dei 15 martiri antifascisti di Piazzale Loreto , e a Vittuone hanno assistito alla proiezione del filmato "Partiti per Bergamo" dedicato appunto ai 15 partigiani assassinati il 10 agosto 1944.
Sicuramente la nostra sezione ha bisogno come il pane di coinvolgere nella sua attività le nuove e le nuovissime generazioni e sarà questo uno degli impegni prioritari dell'anno in corso e in quelli futuri assieme al coinvolgimento delle comunità scolastiche (ITIS di Vittuone compresa). Nel frattempo  il tesseramento 2018 alla nostra sezione registra un dato positivo, in particolare segnaliamo i nove sedrianesi  iscritti in piu' già nel primo semestre rispetto allo scorso anno.
Intanto continuiamo il ns lavoro su Progetti cui teniamo a garantire un alto livello di qualità :
- si ripeterà a Vittuone  la Celebrazione della Festa del 2 giugno, istituita per ricordare la nascita della Repubblica Italiana. il 2 giugno è la data del referendum istituzionale del 1946, che sanci' la scelta del Popolo Italiano di dare allo Stato Italiano la forma istituzionale della Repubblica rispetto a quella della Monarchia (il voto avvenne a suffragio universale poichè per la prima volta votarono anche le donne). Nella mattinata ore 10 partirà da Piazza Italia un corteo organizzato dal Comune in collaborazione con Anpi e Legambiente e guidato dal Corpo Musicale . La meta sarà la stele degli Alberi della Memoria sulla collinetta di fronte al Cimitero dove interveranno rappresentanti di Anpi e del Comune e sarà piantumato un altro Albero della Memoria.
- a Sedriano i nipoti e i pronipoti del Partigiano Poldino Fagnani gestiscono in via Garibaldi 4 il B&B il Punto di ristoro presso il Petit Fleur , sede anche dell'azienda biodinamica Alberto Cassani. In quel cortile nacque visse e fu catturato dai fascisti il giovane Poldino che fu poi assassinato la notte del 31 agosto 1944. E proprio in quel cortile i familiari intendono creare entro l'anno  un Museo del nostro Partigiano, con foto scritti libri video ect e noi di Anpi intendiamo dare un aiuto concreto.
- non solo ma la ns Anpi ha da tempo preso contatti con Anpi di Pavia perchè abbiamo intenzione di rilanciare la Memoria del luogo dove fu assassinato Poldino, e cioè lungo il ciglio della Statale dei Giovi in località Cassinino di Pavia. Qui si trova un cippo , sul ciglio di un Canale dedicato sia a Poldino che a Paolo Garanzini. Il luogo è sempre piu' difficile da raggiungere per l'intenso traffico autoveicolare. E per questo per il prossimo settembre cercheremo grazie ai compagni di Pavia di installare una bacheca della Memoria su una pista ciclabile proprio di fronte al cippo. In tal modo potremo ricordare ai Sedrianesi questo tragico evento e riprendere la partecipazione popolare a questo luogo simbolo della nostra Storia dellas Resistenza.
Concludiamo invitando tutti i cittadini che intendono dare una mano attiva affinchè Anpi riesca nel proprio intento di conservare e trasmettere alle nostre comunità la Memoria della Resistenza Partigiana ad aderire alla nostra associazione contattando i ns compagni (Rita 347 2241032 - Antonio 347 9782591 - Enzo 349 0084148 e altri).


martedì 15 maggio 2018

"Siamo indignati per il bagno di sangue in Palestina: ONU e UE intervengano immediatamente"

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