giovedì 21 aprile 2011

Il 25 Aprile non si cancella. Programma delle celebrazioni a Vittuone

La Giunta Tenti ha cancellato le celebrazioni civili della Festa della Liberazione.

A nulla sono valse le sollecitazioni a cambiare idea avanzate anche da altre Associazioni e dai Presidenti Anpi Provinciale e Regionale.

La sezione ANPI "Carlo Chiappa" Vittuone Sedriano sarà in piazza a manifestare con i Cittadini, le Associazioni e i Partiti che ritengono che il 25 Aprile non è cancellabile da una lettera a firma di un Sindaco, che se è Sindaco e non Podestà, lo deve alla lotta di Resistenza e Liberazione che il 25 Aprile ricordiamo.

ore 9,00 RITROVO in Piazza Italia per la formazione del corteo.

Percorrendo via Villoresi e via Gramsci si effettuerà un primo stazionamento in via Pietro Ghidoli, indi si riparte sfilando per via Volontari della Libertà raggiungendo via Elisa Restelli, da dove, dopo il doveroso omaggio, si riprende lungo via Zara per fare tappa al PARCO DELLA RESISTENZA, in via Piave, dove si deporrà una corona ai caduti della Resistenza.

Il corteo riprenderà per via Trento, via Veneto, Piazza Garibaldi, via Matteotti e stazionerà quindi in via Giampiero Pozzi e si raggiungerà Piazza Italia per poter presenziare alla celebrazione religiosa.

Il Parroco ci ha assicurato che nell'ambito dello svolgimento della Santa Messa delle 10,30, non mancherà di significare l'evento.

Alla fine della funzione religiosa, prevista per le ore 11,50, un rappresentante dell'ANPI Provinciale, in prossimità della targa in onore di Ferruccio Pozzi, terrà il discorso commemorativo.

Il Corteo sarà accompagnato da una band che eseguirà musiche resistenziali.

Portate tricolori bandiere e stendardi associativi.

A cura del direttivo ANPI Sedriano / Vittuone

2 commenti:

  1. Voi dite : "che se è Sindaco e non Podestà, lo deve alla lotta di Resistenza e Liberazione che il 25 Aprile ..."
    Forse è per questo motivo che Tenti non vuole il 25 aprile. Lui è il sindaco di Vittuone ma si sente e si comporta da "podestà".
    Da cittadino vittuonese non iscritto a nessun partito e tantomeno schierato, sono indignato, e per questo motivo, per la prima volta nella mia vita parteciperò al corteo del 25 aprile a Vittuone.

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  2. Ho sempre partecipato alle commemorazioni del 25 aprile.
    Ne ho saltata forse una, perché ero fuori città, così come ho saltato questa per lo stesso motivo.
    Spiritualmente ero con voi.
    Ci fossi stato non sarei mancato.

    Si dice che un popolo che non ricorda i suoi sbagli è destinato a ripeterli. Ma per molti quelli non sono sbagli (tanto a destra quanto a manca), e soprattutto che molti se ne fregano, perché l'importante è il proprio tornaconto, l'elettorato cattolico, l'apparenza.

    Per molti poi il 25 aprile è una festa solo ed esclusivamente comunista (e non dimentichiamoci il dopo 25 aprile o i comunisti russi).
    L'apporto del PCI fu importante, ma non scordiamo che fra i partigiani c'erano anche quelli verdi e quelli bianchi, persone comuni, e qualche prete.

    Il 25 aprile dovrebbe essere la festa di tutti.
    Di tutti quelli che anelano alla Libertà.
    Non come slogan, non come facciata.


    Saluti.
    Palamedes

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