lunedì 19 novembre 2012
martedì 23 ottobre 2012
Vittuone: bancarella d’anticaglie o apologia del Fascismo?
Domenica 21 ottobre, durante
la festa della Madonna del Rosario, un cittadino sensibile e civile, ha avvicinato
due nostri volontari per segnalare la presenza di una bancarella con materiale
inneggiante al Duce, in Piazza Garibaldi.
Come si può vedere nella foto, non erano vecchi cimeli tra altre anticaglie, ma un tavolo con tanto di busti di diverse dimensioni, , aquile, gadgets varii, manifesti, e calendari … del prossimo 2013.
Come si può vedere nella foto, non erano vecchi cimeli tra altre anticaglie, ma un tavolo con tanto di busti di diverse dimensioni, , aquile, gadgets varii, manifesti, e calendari … del prossimo 2013.
E' stata fatta prontamente
una segnalazione alla Polizia Locale, che altrettanto prontamente è andata a
verificare quanto da noi asserito.
Ci è stato poi riferito
dall'agente, che l'ambulante era in possesso di regolare permesso chiesto per
vendita di "materiale storico", e asseriva che siccome Mussolini è
storia, lui non era fuorilegge, ed inoltre, essendoci un forte mercato per
questi oggetti, farglieli levare avrebbe comportato per lui un' importante perdita
economica.
Sempre a quanto riportato dal
vigile, ha altresì aggiunto che se proprio dava fastidio, avrebbe provveduto a
togliere tutto purché venisse rimborsato.
Abbiamo fatto notare che non
era nostra intenzione impedire ad un ambulante di guadagnarsi il pane, ma che
vendendo materiale inneggiante al fascismo, e quindi illegale, era di fatto, in una posizione fuorilegge.
Ricordiamo che è' previsto
dalla normativa nazionale quanto segue:
martedì 16 ottobre 2012
ACCADDE OGGI: 16 ottobre 1943
Roma. Via del Portico d'Ottavia.
Ore 05.30.
Uno speciale reparto delle SS, al comando del Capitano Donneker, con l'aiuto di 20 agenti di polizia, entrò casa per casa, in tutte le abitazioni ebree. Prelevando uomini, donne, bambini, anziani e neonati.
Il rastrellamento durò fino alle 14.00. In totale 1024 persone.
Stipati in un collegio militare, vennero caricati su speciali treni il 18 ottobre.
Destinazione Auschwitz.
Dei 1024 prigionieri, solo 16 fecero ritorno, di cui una sola donna.
Gli altri morirono tutti nelle camere a gas. Dei 200 bambini, non se ne salvo' uno.
E' sempre necessario ricordare, tramandare la memoria, fare in modo e fare di tutto, affinché questo non venga a ripetersi. MAI.
Oggi la memoria si sta affievolendo, e molti incominciano a credere che sia stata tutta una esagerazione, una invenzione, una propaganda.
No. Era tutto vero.
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Link per approfondire:
- Romanotizie.it
- 16ottobre1943.it
- La Storia siamo Noi
Ore 05.30.
Uno speciale reparto delle SS, al comando del Capitano Donneker, con l'aiuto di 20 agenti di polizia, entrò casa per casa, in tutte le abitazioni ebree. Prelevando uomini, donne, bambini, anziani e neonati.
Il rastrellamento durò fino alle 14.00. In totale 1024 persone.
Stipati in un collegio militare, vennero caricati su speciali treni il 18 ottobre.
Destinazione Auschwitz.
Dei 1024 prigionieri, solo 16 fecero ritorno, di cui una sola donna.
Gli altri morirono tutti nelle camere a gas. Dei 200 bambini, non se ne salvo' uno.
E' sempre necessario ricordare, tramandare la memoria, fare in modo e fare di tutto, affinché questo non venga a ripetersi. MAI.
Oggi la memoria si sta affievolendo, e molti incominciano a credere che sia stata tutta una esagerazione, una invenzione, una propaganda.
No. Era tutto vero.
| CLICCA SULL'IMMAGINE PER IL LIBRO CONSIGLIATO |
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lunedì 15 ottobre 2012
sabato 6 ottobre 2012
Affile : Un monumento oltraggioso
La Segretria Nazionale dell'Anpi ha deliberato di sporgere regolare denuncia presso la Procura della Repubblica di Tivoli contro il Sindaco di Affile, Ercole Viri e vari.
L'erezione del monumento sacrario a Rodolfo Graziani, è uno schiaffo alla lotta per la Liberazione, ai milioni di vittime della lucida pazzia nazi-fascista, alla Civiltà.
"Con la denuncia - presentata il 20 settembre si precisa in un comunicato - si chiederà anche che la Procura compia accertamenti sulle modalità della realizzazione del monumento con fondi pubblici, ai fini di ulteriori valutazioni. E' stato dunque mandato legale all'ANPI di procedere"
Il monumento-sacrario al generale Graziani, firmatario delle leggi razziali e criminale di guerra condannato a 19 anni di carcere, è stata realizzato beneficiando di un contributo di 180 mila euro stanziati dalla Regione Lazio, guidata dall'ex governatrice, Renata Polverini.
mercoledì 3 ottobre 2012
sabato 29 settembre 2012
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