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giovedì 3 settembre 2015

RADUNI NEOFASCISTI A MILANO E CANTU'

In merito alla tre giorni di CasaPound a Milano ed al meeting internazionale organizzato da Forza Nuova a Cantù,

il presidente nazionale ANPI , Carlo Smuraglia, scrive alle più alte cariche dello Stato.



martedì 30 dicembre 2014

30 dicembre - rigurgiti neofascisti

L’ANPI Provinciale di Milano denuncia il gravissimo episodio accaduto nella notte di lunedì 29 dicembre 2014 a Niguarda ad opera di neofascisti che hanno deturpato, per la seconda volta, con svastiche e vernice rossa, il murale dedicato a Gina Galeotti Bianchi, nome di battaglia “Lia”, uccisa dai nazifascisti il 24 Aprile 1945.
Mentre rileviamo con crescente preoccupazione il pericoloso susseguirsi di movimenti e di manifestazioni neofasciste a Milano, Città medaglia d’oro della Resistenza, invitiamo le Istituzioni e le forze preposte alla difesa dell’ordine pubblico a perseguire gli autori di questo provocatorio atto che si pone contro i valori della Resistenza e della Costituzione Repubblicana.
Milano, 30 Dicembre 2014
Roberto Cenati
ANPI PROVINCIALE MILANO

...
Troppi rigurgiti alzano la testa.
Ma è normale che sia così, quando la guardia è bassa e tutto viene sottovalutato.

venerdì 7 novembre 2014

PROFANAZIONE al sacrario di San Martino




IL COMUNICATO DELL’ANPI PROVINCIALE DI MILANO


ESECRAZIONE ANPI  DI MILANO PER LA PROFANAZIONE DEL SACRARIO DEL SAN MARTINO

L’ANPI Provinciale di Milano esprime la sua profonda esecrazione per la profanazione del Sacrario del San Martino, avvenuta sabato 1 novembre 2014.

I militanti neofascisti che si sono persino fatti fotografare hanno piantato nel terreno duecento rune in legno e, al posizionamento delle rune, hanno aggiunto la svastica e il fascio littorio.

Questa oltraggiosa e ignobile azione che si pone in aperto contrasto con i principi su cui si fonda la Costituzione Repubblicana nata dalla Resistenza, offende i combattenti e i caduti della battaglia del Monte San Martino, tra cui il colonnello Carlo Croce, insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Memoria. La battaglia del San Martino, del novembre del 1943, alla quale parteciparono numerosi combattenti milanesi, costituisce uno dei primi e significativi esempi di opposizione all’occupazione nazifascista e viene ricordata come l’episodio che diede inizio alla lotta partigiana nel Nord Italia.

L’ANPI Provinciale di Milano manifesta la sua preoccupazione per il rifiorire di movimenti neonazisti e neofascisti nel cuore dell’Europa e nel nostro Paese che si contrappongono ai valori della libertà, della solidarietà, della pace, della tolleranza, su cui è fondata la nostra civiltà.

Mentre ritiene indispensabile sviluppare, per contrastare i rigurgiti neofascisti e neonazisti, una vasta controffensiva sul piano ideale, culturale e storico, chiede l’intervento delle istituzioni e delle autorità competenti e l’applicazione della legislazione vigente perché episodi vergognosi come quelli della profanazione del Sacrario del San Martino non si debbano più ripetere.

Milano, 3 Novembre 2014
Roberto Cenati
Presidente ANPI Provinciale di Milano   

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venerdì 28 febbraio 2014

Corso di Formazione ANPI Provinciale

Mercoledì 05 marzo alle ore 17.30
presso la sede ANPI di Milano, Via San Marco 49

LE CULTURE DEL NAZIONALSOCIALISMO

Relatore Giorgio Galli, storico e politologo
Coordina Debora Migliucci , Archivio del Lavoro - Sesto San Giovanni



mercoledì 27 novembre 2013

COMUNICATO STAMPA - Presenza gazebo Forza Nuova a Vittuone






COMUNICATO STAMPA

Vittuone, 25 Novembre 2013



Nel pomeriggio di sabato 23 Novembre, Vittuone per la prima volta nella sua storia ha visto un gazebo  di Forza Nuova una formazione politica dichiaratamente neofascista,  autorizzato dall'Amministrazione Comunale.

Noi come sezione ANPI Sedriano-Vittuone, associazione storica di Vittuone, ne siamo stati tenuti all'oscuro, e così sarebbe rimasto se non fosse stato per il tamtam che si è generato fra tutti gli antifascisti del magentino, che ha permesso di organizzare un presidio pacifico con la partecipazione di diverse decine di persone.

Forza Nuova si pone ai margini della legalità e dei valori della nostra Carta Costituzionale. Un’organizzazione che nelle parole e nella gestualità si ispira al vecchio fascismo. Quello stesso fascismo che trascinò l'Italia nella distruzione e nella catastrofe assolute, lo stesso che la storia ha inesorabilmente condannato.

La Vittuone antifascista e le istituzioni democratiche non possono permettereche una tale organizzazione, per di più proveniente da fuori paese, sia libera di diffondere i suoi messaggi di xenofobia, omofobia e di revisionismo storico.

Non può bastare dire che "la Legge ci impedisce di vietare una manifestazione regolare di un partito politico". Per noi l’antifascismo istituzionale impone una responsabilità attiva e quindi chiediamo quali procedure e atti sono stati fatti prima di autorizzare ad un gruppo fascista , proveniente da fuori paese e quindi non conosciuto a tenere la propria manifestazione?  Autorizzare FN a mostrarsi pubblicamente dà visibilità all’ideologia fascista e quindi deploriamo fermamente il comportamento dell'Amministrazione Comunale che ha concesso loro spazio e possibilità di manifestare.
La sottovalutazione e/o l'indifferenza verso questi fenomeni è sconsiderata e colpevole.

Ricordiamo che il 23 dicembre 2010 il Consiglio Comunale di Vittuone votò all’unanimità una mozione di solidarietà con la nostra sezione fatta oggetto di un raid teppistico-fascista, in cui tra l’altro chiedeva all’Amministrazione Comunale“…di alzare il livello d’attenzione su questi fenomeni attivando tutti gli strumenti in suo potere….. Il Consiglio Comunale di Vittuone…. assume l’impegno di un’attiva vigilanza perché tali fenomeni non trovino terreno fertile in particolare quello dell’indifferenza”.

Tale mozione è un atto pubblico attivo o è già lettera morta?

IL DIRETTIVO


venerdì 16 agosto 2013

Addio Giuseppe Pavan

Ci ha lasciato il caro Giuseppe Pavan.
L'iscritto più anziano della nostra associazione. 

91 anni. Premiato con una tessera ANPI lo scorso 2 Giugno.


Catturato e imprigionato più volte dai fascisti, è sempre riuscito ad evadere, dandosi alla macchia fino alla fine delle ostilità.
Quando gli chiesi come faceva a vivere in mezzo ai monti, mi rispose che dormiva per terra mangiando l'erba.


Addio Pavan, a noi piace ricordarti così.
Attivo, presente, intraprendente e sempre con la battuta pronta.





Che la terra ti sia lieve.


martedì 16 ottobre 2012

ACCADDE OGGI: 16 ottobre 1943

Roma. Via del Portico d'Ottavia.
Ore 05.30.
Uno speciale reparto delle SS, al comando del Capitano Donneker, con l'aiuto di 20 agenti di polizia, entrò casa per casa, in tutte le abitazioni ebree. Prelevando uomini, donne, bambini, anziani e neonati.
Il rastrellamento durò fino alle 14.00. In totale 1024 persone.
Stipati in un collegio militare, vennero caricati su speciali treni il 18 ottobre.
Destinazione Auschwitz.
Dei 1024 prigionieri, solo 16 fecero ritorno, di cui una sola donna.
Gli altri morirono tutti nelle camere a gas. Dei 200 bambini, non se ne salvo' uno.

E' sempre necessario ricordare, tramandare la memoria, fare in modo e fare di tutto, affinché questo non venga a ripetersi. MAI.
Oggi la memoria si sta affievolendo, e molti incominciano a credere che sia stata tutta una esagerazione, una invenzione, una propaganda.
No. Era tutto vero.

CLICCA SULL'IMMAGINE PER IL LIBRO CONSIGLIATO


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Link per approfondire:
- Romanotizie.it
- 16ottobre1943.it
- La Storia siamo Noi

sabato 6 ottobre 2012

Affile : Un monumento oltraggioso


La Segretria Nazionale dell'Anpi ha deliberato di sporgere regolare denuncia presso la Procura della Repubblica di Tivoli contro il Sindaco di Affile, Ercole Viri e vari.
L'erezione del monumento sacrario a Rodolfo Graziani, è uno schiaffo alla lotta per la Liberazione, ai milioni di vittime della lucida pazzia nazi-fascista, alla Civiltà.


"Con la denuncia - presentata il 20 settembre si precisa in un comunicato - si chiederà anche che la Procura compia accertamenti sulle modalità della realizzazione del monumento con fondi pubblici, ai fini di ulteriori valutazioni. E' stato dunque mandato legale all'ANPI di procedere"


Il monumento-sacrario al generale Graziani, firmatario delle leggi razziali e criminale di guerra condannato a 19 anni di carcere, è stata realizzato beneficiando di un contributo di 180 mila euro stanziati dalla Regione Lazio, guidata dall'ex governatrice, Renata Polverini.

lunedì 18 luglio 2011

Scritte fasciste: ancora una volta il Sindaco risponde con "aria fritta" e senza nessun impegno.

La risposta del Sindaco

alla LETTERA APERTA che l'Anpi  ha inviato anche ai consiglieri comunali, accompagnata da un dossier fotografico che dimostra come le scritte e i simboli nazifascisti  siano proliferati e diffusi in altre parti del paese, in particolare  dopo l’ultimo 25 Aprile non celebrato dall'Amministrazione vittuonese, è ancora una volta fatta di "chiacchiere" senza nessun impegno, come chiunque può constatare leggendo il documento a firma del Sindaco.
La mozione del 23/12/2010 fu votata all’unanimità e chiedeva all’Amministrazione impegni precisi e non procrastinabili.
L'Anpi chiede se nel Consiglio Comunale c'è qualche consigliere che chieda conto sulle richieste che ha votato e che non sono state soddisfatte?
L'unica cosa certa che si deduce dalla lettera del Sindaco è che LE SCRITTE NON VERRANNO CANCELLATE e la mozione dimenticata negli archivi comunali.
L'Anpi, di fronte al venir meno dell'Amministrazione Comunale, che ritiene che l'impegno antifascista sia cosa d'altri tempi e non la radice della nostra democrazia, non può che ribadire l'impegno preso ad agire in proprio.
Cancelleremo le scritte in modo pubblico e annunciato.


Direttivo Anpi Vittuone/Sedriano  

martedì 22 febbraio 2011

I testimoni muti - Incontro pubblico con Diego Zandel

Le sezioni di ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia) di Bareggio e di Sedriano/Vittuone organizzano per la serata del prossimo Giovedi' 10 marzo 2011 ore 20.45 presso la Sala della Biblioteca Comunale di Bareggio in via Marietti n.4, un incontro pubblico con lo scrittore Diego Zandel che presenterà il suo nuovo libro "I testimoni muti: le foibe, l'esodo, i pregiudizi".
Diego Zandel è uno di questi testimoni: è nato nel 1948 da genitori esuli fiumani in un misero campo profughi nelle Marche.

La sua gente, come tanti altri italiani (oltre 300.000) nati e vissuti in Istria , dopo anni di convivenza pacifica con i popoli slavi, fu costretta a lasciare quella che era diventata la vera Patria, dopo il Trattato di Parigi del 10 febbraio 1947, in seguito al quale i loro territori furono consegnati alla Jugoslavia di Tito.
Gli slavi si vendicarono allora dei metodi violenti e barbari usati dall' esercito nazifascista nella precedente occupazione di quelle tormentate terre e cosi' gli "italiani" sommariamente identificati tutti come "fascisti", subirono di tutto, compresa la morte nelle cosiddette "foibe" tipiche voragini carsiche.
Molti innocenti pagarono con la vita o si dispersero in tutto il mondo, dall' Australia all' America. Chi venne in Italia trovo' ostilità e pregiudizio.
Tutto questo ci racconterà Zandel - attraverso i testimoni si puo' approfondire per davvero la conoscenza di periodi storici ormai lontani nel tempo e sconosciuti per i piu' giovani.
Per l' occasione sarà esposta dall' Anpi sempre presso la Biblioteca la Mostra "Fascismo Foibe esodo" elaborata dalla Fondazione "Memoria della Deportazione" di Milano, col patrocinio della Regione Lombardia.

Vi aspettiamo numerosi!
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