giovedì 27 settembre 2018

La Memoria

Dopo circa due anni è  giunto a compimento il progetto di valorizzare la memoria del sacrificio di Poldino Fagnani in località Cassinino, dove fu assassinato insieme a Paolo Garanzini. Il cippo che li ricorda è da sempre in un luogo quasi inaccessibile e nascosto alla vista al di la di un guard rail lungo una strada ad alto scorrimento.

Sabato 22 Settembre è stato posto un cartello che ricorda i due martiri sulla strada ciclopedonale, al lato opposto del cippo.
 La nostra sezione era con i parenti di Poldino, che hanno incontrato per la prima volta i parenti di Paolo Garanzini, e con delegazioni delle Anpi del nostro Coordinamento (Magenta, Corbetta, Bareggio).

Grazie a Anpi Borgarello, Anpi Certosa, Anpi prov. Pavia, Anpi prov.Milano, Anpi Barona, Anpi Stadera, al sindaco di Borgarello, al sindaco di Sedriano, al vicesindaco di Certosa. Grazie anche all'AUSER di Borgarello che ci ha ospitati per il pranzo.

.

 



giovedì 6 settembre 2018

SolidarItalia - Cena italo paestinese


8 Settembre 1943: Inizia la Resistenza contro l'occupazione tedesca e il traditore fascista

Noi siamo tra quelli che considerano l'8 settembre 1943 una data importante, da ricordare per i suoi aspetti dolorosi, rappresentati dall'inizio della deportazione politica, operaia e della Shoah sul territorio italiano, ma anche per aver consacrato la fine di una fase storica altamente deprecabile, rappresentando, al tempo stesso, l’inizio del riscatto e della Resistenza armata contro il nazifascismo. Il Presidente Carlo Azeglio Ciampi ricordava che 
l'8 settembre non è stata la morte della patria, semmai il contrario. Il primo atto della Resistenza, di un'Italia libera dal fascismo, fu la decisione dei nostri soldati di non cedere ai tedeschi a Cefalonia. 

Ricordare l'8 settembre a distanza di 75 anni significa tenere viva la Memoria in una fase in cui l'Europa e l'Italia sono ancora attraversate dal ripresentarsi di movimenti neofascisti e neonazisti e da una pericolosa deriva razzista, xenofoba e antisemita.

domenica 2 settembre 2018

Il Consiglio comunale di Vittuone approva la Mozione Antifascista

Il Consiglio Comunale di Vittuone nella seduta del 31 Luglio 2018 ha approvato a maggioranza, con tre astensioni, la mozione "Rispetto dei valori della Costituzione Repubblicana e Antifascista" presentata dal gruppo "Viviamo Vittuone". 

La stampa locale ha passato sotto silenzio questo importante atto che, al di la delle dichiarazioni individuali, impegna i rappresentanti della comunità vittuonese ad essere vigili e intraprendere, nel caso, azioni di contrasto verso "comportamenti fascisti, razzisti, discriminatori verso ogni orientamento e identità di genere" e " mantenere la memoria storica della resistenza e delle origini antifasciste della Repubblica Italiana, con iniziative culturali ed educative in collaborazione con le Scuole di ogni ordine e grado e nei luoghi di aggregazione"

mercoledì 22 agosto 2018

Lettera aperta a Don Antonio Ercoli : un buon amico della nostra Comunità.


Caro Don Antonio, 
desideriamo esprimerle pubblicamente e, se ci permette, con sentimento di amicizia, il nostro saluto alla fine del suo ventennale ministero a Vittuone.
Lei sin dall’inizio si è rivolto alla nostra Comunità intera e non solo alla sua parte credente.
In conseguenza di questa scelta ha cercato le strade del dialogo parlando a tutti e con tutti anche fuori dai “propri territori” dando un senso vero alla parola “Apostolato”, anche se questo, qualche volta, le ha creato malevoli critiche.
Per quanto ci riguarda noi conserviamo Memoria di diversi fatti che vanno nel senso che intendevamo sopra.
Noi abbiamo Memoria di una serata sotto un tendone all’oratorio, non c’era ancora il salone “Don Milani” e lei era nei primi anni del suo mandato e lì, la nostra comunità incontrò per la prima volta don Luigi Ciotti che da pochi anni aveva fondato “Libera” ed è poi ritornato il 25 Marzo 2013 al teatro “Tresartes”, fuori dai “recinti” appunto.
Conserviamo Memoria che in prossimità di un lontano 25 Aprile, lei avanzò la proposta di tenere la messa al Parco della Resistenza, proposta da noi sostenuta e che è diventata poi parte integrante del programma delle celebrazioni fino a questo ultimo del 2018.
Conserviamo Memoria delle sue orazioni, mai di circostanza, ma sempre con profonde riflessioni sui valori resistenziali e sulla necessità di farli vivere nel presente e conserviamo Memoria che spesso in quei momenti ha voluto aggiungere qualcosa di suo, come qualche anno fa alla fine della funzione ha fatto distribuire una cartolina con una bella poesia del prete partigiano Don Primo Mazzolari o come quando alla fine di un’altra  funzione, quella volta in chiesa causa pioggia, invitò la banda ad intonare “Bella Ciao” “…perché a questo punto ci stà bene”.
A noi tutto questo è sembrato che ci volesse comunicare che era con noi anche come cittadino oltre che prete.
Conserviamo Memoria della collaborazione avuta in occasione di diverse “Giornate della Memoria” quando abbiamo installato nel salone Don Milani dell’Oratorio, le mostre e guidato nella visita centinaia di alunni e studenti.
Abbiamo Memoria di quella serata del 23 Marzo  2007 condivisa, quando potemmo incontrare insieme a tanti quella straordinaria persona e suo amico Don Luisito Bianchi che ci parlò della sua scelta della “Gratuità” e del suo libro “La messa dell’uomo disarmato”.
Potremmo citare altro ma ci fermiamo qui.
Però, vede, non possiamo fare a meno di sottolineare che in tutte le cose ricordate ricorrono nomi come Don Primo Mazzolari, Don Lorenzo Milani, Don Luigi Ciotti, Don Luisito Bianchi, tutti preti, che nel loro Apostolato non hanno mai dimenticato di essere cittadini e hanno ritenuto di “predicare” oltre al Vangelo, anche la nostra Costituzione nata dalla Resistenza.
Noi pensiamo che lei sia uno di loro, e in un frangente in cui alcuni “brandiscono” l’una e l’altro, “predicando” senza sapere né dell’una né dell’altro non è poca cosa.
Ci auguriamo che il suo successore abbia Memoria di questo “patrimonio” condiviso
Ovunque vada le auguriamo lunga e serena vita e la salutiamo cordialmente con una forte stretta di mano.  

Per il Direttivo di sezione -  Vincenzo Capuozzo (presidente)

Vittuone, 20 Agosto 2018

lunedì 6 agosto 2018

74° anniversario dell’eccidio di piazzale Loreto

All'alba del 10 Agosto 1944 nella nostra zona la milizia fascista operò una retata e riuscirono a prendere a Sedriano il giovane partigiano Leopoldo Fagnani detto "Poldino" mentre riesce a fuggire Giampiero Pozzi di Vittuone.
Nella stessa mattinata a Milano in Piazzale Loreto viene compiuta una delle più efferate stragi nazifasciste compiute in Italia: l'eccidio di 15 partigiani.
http://www.patriaindipendente.it/persone-e-luoghi/profili-partigiani/10-agosto-1944-i-15-martiri-di-piazzale-loreto/



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...